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Ombrelli splendidi, per disegno e per tessuto, per decorazioni e per impugnature. Pezzi d’autore che portano il “Made in Italy” di questo particolare settore in tutto il mondo, proprio mentre la grande concorrenza cinese propone ogni giorno articoli di scarsa qualità a prezzi bassissimi. Nonostante la crisi complessiva di un settore che oggi ha ben pochi competitor, nella campagna mantovana, a Castellucchio, c’è chi continua a produrre ombrelli “Doc” e a distribuirli in ogni angolo del globo, con un marchio che ha compiuto da poco il mezzo secolo: Pasotti.
“L’azienda è nata nel 1956 – spiega la titolare, Eva Giacomini – e fu fondata da mia madre, Ernesta Pasotti che da dipendente di un ombrellificio di Milano, tornata al paese natìo, aprì l’attività in un rustico e cominciò a produrre ombrelli “originali” che vendeva direttamente, a volte anche in sella al suo motorino. Poi da piccola artigiana, insieme a mio padre Vittorio Giacomini che si occupava principalmente delle vendite, la ditta è diventata grande, con oltre cento dipendenti. Oggi la produzione industriale non ha più spazio, vista la concorrenza cinese, per cui ci siamo ridimensionati; abbiamo una quindicina di dipendenti e un fatturato fra il milione e mezzo e i due milioni di euro, con un incremento che negli anni recenti si è attestato intorno al 10% annuo. Lavoriamo direttamente con i negozi e il 77% del nostro fatturato riguarda i mercati esteri, principalmente la Russia, poi l’Europa e il Nord America”. In un mercato italiano che conta comunque pochissime altre aziende nel ramo, Pasotti si differenzia per la creatività e la continua ricerca nei materiali. Ma cosa rende unico un ombrello Pasotti così da farne un oggetto da regalo, o comunque di gran classe?
“Il nostro segno distintivo è il disegno – continua la signora Giacomini –: ne abbiamo moltissimi, anche realizzati su ordinazione. Sono frutto della fantasia e della creatività dei miei genitori prima, e oggi di mio marito, Mauro Begotti. Al di là del disegno e del tessuto lavoriamo moltissimo sulle impugnature tutte Made in Italy e sulle applicazioni, dagli Swarovski ricamati a mano alle granate tanto per fare un paio di esempi. In un anno produciamo circa 30.000 ombrelli, e sono prodotti di altissima qualità che vengono venduti nelle boutique più prestigiose del mondo e nei negozi storici di pelletteria. Chi sceglie un ombrello Pasotti può averne bisogno naturalmente per un utilizzo concreto ma sono molti anche i clienti che li utilizzano come oggetti da regalo e da collezione. Oggetti che a questo punto possiamo abbinare, su richiesta, anche a cappelli e impermeabili, sempre realizzati da noi. All’estero, poi, è fondamentale il fatto che sono Made in Italy, come qualità e come design”. E proprio il mercato estero è in continua espansione, merito della nuova generazione ovvero di Nicola Begotti. Il figlio della titolare, entrato in azienda da tre anni, ha incrementato l’attività grazie allo strumento dell’e-commerce e gestisce la partecipazione dell’azienda alle numerose fiere italiane ed estere. Di generazione in generazione si mantiene viva la produzione italiana dell’ombrello.
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